Progetto editoriale
Cook_inc. è un magazine quadrimestrale che racconta la cultura attraverso l’enogastronomia.
A partire dal numero 43 abbiamo ripensato il progetto da zero insieme alla redazione. Non si è trattato di un intervento solo grafico: abbiamo ridisegnato l’intero sistema, rivisto gerarchie, organizzazione dei contenuti e flusso di lavoro, e di conseguenza formato, griglia, tipografia, stampa, palette cromatica, carta.
L’obiettivo è stato quello di costruire una coerenza tra forma e contenuto e dotarlo di una struttura capace di trasformarsi.
Cook_inc. è un magazine con radici solide: nato nel 2011, ha alle spalle storia e competenze. La redazione ha scelto di avviare un percorso di ripensamento profondo, senza rincorrere l’idea di un restyling grafico, ma una riprogettazione dell’intero processo editoriale. Mettere la progettazione al centro ha significato partire dal contenuto: osservarlo, interrogarlo, ripensare il modo in cui viene costruito e trasmesso. L’identità visiva è arrivata come esito naturale di questo lavoro, non come punto di partenza.
Il numero 43, rappresenta il punto di transizione.

Progettazione del magazine
Siamo partiti dal formato e dalla carta, che fino a quel momento puntavano a nobilitare il contenuto attraverso dimensioni generose e alta grammatura. Ma le esigenze erano cambiate: si cercava un oggetto più intimo e trasportabile, senza però compromettere la qualità e la percezione di valore.
Il magazine passa qundi da un formato A4 a 17×24 cm: più maneggevole, più facile da sfogliare, più adatto a una fruizione quotidiana, senza sacrificare la resa dei contenuti.
La rilegatura passa da filo refe a svizzera con costola a vista, per consentire un’apertura totale e dare alle fotografie tutto lo spazio disponibile, anche in doppia pagina. Il filo di cucitura riprende il Pantone del numero, trasformando un elemento tecnico in un dettaglio riconoscibile.


Progettazione del design
La carta è diventata uno strumento di comunicazione: modulando patinate e uso mano all’interno dello sfoglio, si amplifica il valore del contenuto, si dà ritmo alla lettura differenziando le sezioni.
Ogni numero è associato a un colore Pantone scelto per enfatizzare la natura monografica di ciascuna uscita, ogni volta dedicata a un tema diverso.
Il sistema tipografico è costruito su due font principali, pensate per garantire comfort nei testi lunghi, affiancate da un carattere speciale dedicato ai titoli che cambia a ogni numero. Nel n.43 la font scelta è stata sviluppata a partire dalla scrittura manuale di Ernestine Eckstein, attivista afroamericana attiva negli anni Sessanta. La tipografia diventa così veicolo di significato.

Progettazione editoriale
Abbiamo analizzato i contenuti e i processi che portano alla loro realizzazione, individuando modelli di trasmissione e tempi di gestione.
Gli articoli sono stati classificati insieme alla redazione organizzandoli in base alla loro natura. Questo lavoro ha permesso di costruire una struttura editoriale più definita e facilmente fruibile.
Dall’analisi sono emerse diverse tipologie di contenuto, a ciascuna delle quali corrisponde un approccio grafico specifico. Ogni format ha un proprio linguaggio, ma mantiene continuità con l’insieme del magazine attraverso una griglia comune. Sono stati inoltre definiti alcuni elementi chiave che funzionano da ancore nel percorso di lettura, restituendo visibilità a informazioni cruciali che nel tempo si erano perse.
Tutto l’elaborato si basa su una griglia modulare che permette di adattarsi a contenuti molto diversi tra loro mantenendo una coerenza visiva complessiva. Tutto l’apparato del magazine è stato ripensato attraverso:







Riferimenti
Stampa: Musumeci SpA, Aosta AO, Italia
Carta: Fedrigoni Arena Natural Rough 120 g, GardaMatt Art 135 g
Pantone: 805 U
Caratteri tipografici: ABC Favorit by Dinamo, Dialogue by Zetafonts, Ernestine Eckstein by Nat Pyper