Pistoia Musei

Portale web

2025

Abbiamo collaborato con Pistoia Musei alla realizzazione di una piattaforma digitale pensata per creare contenuti interattivi e multimediali, in grado di accompagnare e guidare il visitatore all’interno dell’area archeologica del Museo dell’Antico Palazzo dei Vescovi. Uno strumento concepito per valorizzare le opportunità offerte dal digitale, mettendole direttamente nelle mani dei curatori.

Il progetto rappresenta un’importante occasione di sperimentazione e ricerca sulle nuove modalità di fruizione del patrimonio culturale. Le narrazioni multimediali sviluppate intrecciano ricerche iconografiche, animazioni e modelli ricostruttivi, elaborati a partire dallo studio e dal rilievo dei reperti e dei contesti esistenti.

La produzione dei contenuti ha coinvolto un team interdisciplinare composto da archeologi, storici dell’arte, educatori, registi, programmatori e disegnatori, in un processo di lavoro condiviso che integra competenze scientifiche e linguaggi visivi contemporanei.





Scrollytelling

Considerata la modalità di scoperta che accompagna il visitatore durante la visita e la grande quantità di materiali, documenti e contenuti multimediali raccolti per il progetto, abbiamo scelto di sviluppare la narrazione attraverso lo scrollytelling — una modalità di racconto digitale che guida l’utente lungo un percorso visivo e testuale, in cui testi, immagini, video e animazioni si attivano progressivamente durante lo scorrimento della pagina.

A differenza di un’audioguida, lineare per sua natura, questo formato consente al visitatore di gestire in modo autonomo il proprio percorso di interesse, muovendosi liberamente avanti e indietro, attivando e animando i contenuti secondo il proprio ritmo di esplorazione.

Mappa interattiva

In occasione dell’inaugurazione, all’interno della Chiesa di San Salvatore a Pistoia, è stato allestito un tavolo tattile interattivo dedicato al “viaggio dell’anfora”. Attraverso una mappa dinamica, i visitatori possono seguire i diversi tragitti e scoprire le informazioni legate ai contesti di provenienza e di approdo dell’oggetto.

L’esperienza offre un’occasione di scoperta: mostra come un semplice oggetto di uso quotidiano nell’antichità possa rivelarsi portatore di un vasto patrimonio di conoscenze, raccontando la fitta rete di scambi e relazioni che univa i popoli del Mediterraneo.

Backend/frontend

Un aspetto particolarmente sfidante del progetto ha riguardato la creazione di un editor dedicato, pensato per permettere alla redazione di costruire in autonomia narrazioni in forma di scrollytelling.

Attraverso un’area di amministrazione personalizzata, abbiamo sviluppato uno strumento di scrittura capace di gestire, organizzare e pubblicare contenuti multimediali complessi, consentendo di combinare ricerca, divulgazione e sperimentazione narrativa in un’unica piattaforma.


Ci piace lavorare in tanti contesti: